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Se hai un centro estetico sicuramente il 2020, ma anche il 2021, è uno dei periodi più difficili per svolgere tranquillamente la tua professione.

In questo post abbiamo provveduto a riassumere, in modo molto semplice, quali sono le normative previste anti-covid. Vedremo anche cosa prevedono gli ultimi DPCM in tema di apertura dei centri estetici in zona arancione e in zona rossa.

Le normative anti covid per i centri estetici

Il personale che opera nel centro estetico dovrà essere formato secondo le indicazioni del Protocollo Generale sottoscritto da Associazioni Artigiane e Organizzazioni Sindacali dell’Artigianato

Deve essere affissa una chiara cartellonistica in cui fornire indicazioni sia al personale che alla clientela.

Sia i dipendenti che i clienti hanno l’obbligo di indossare la mascherina in ogni fase del trattamento, comprese le operazioni di checkout in cassa.

E’ previsto l’utilizzo di soprascarpe monouso, di camici monouso o il lavaggio giornaliero degli indumenti ad alta temperatura con prodotti igienizzanti.

Si prevede l’accurata detersione dei lettini con ipoclorito di sodio-candeggina o alcool denaturato, e arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento.

L’attività di estetica potrà avvenire esclusivamente su appuntamento, che sia esso telefonico o telematico.

I clienti potranno restare in negozio solo il tempo strettamente necessario all’erogazione del trattamento del trattamento.

E’ consentito di adottare orari di apertura flessibili per rendere compatibile lo svolgimento dell’attività e la turnazione dei dipendenti.

Sia i dipendenti che i clienti avranno l’obbligo di indossare la mascherina, sempre!

Il titolare del centro estetico dovrà istruire il personale su come indossare, togliere e smaltire correttamente i DPI utilizzati. Il titolare dovrà affiggere le procedure di vestizione/svestizione sia nello spogliatoio (dove si entra al massimo 2 persone alla volta rispettando il distanziamento di 2 m di sicurezza), che in ogni luogo per eventuali
vestizioni/svestizioni parziali.

Gli spogliatoi dovranno essere sempre ventilati e sanificati al termine del turno lavorativo, o comunque con cadenza quotidiana.

I lavoratori potranno accedere al Centro estetico solo se presentano una temperatura corporea inferiore a 37,5°. Nel caso la Regione di propria appartenenza lo preveda
sarà necessario verificare la temperatura corporea dotandosi di un termometro senza contatto omologato.

  • Indossare la mascherina chirurgica;
  • Igienizzare le mani con accurato lavaggio o disinfettante idro-alcoolico;
  • Accedere al locale spogliatoio muniti di mascherina e mantenere la distanza di sicurezza di due metri tra loro ove possibile, altrimenti scaglionare i tempi d’ingresso;
  • Indossare divisa pulita e calzature da lavoro;
  • Riporre gli indumenti in armadietto separato e chiuso ivi compresi gli oggetti personali (borsa, abiti, scarpe, telefono, ecc.);
  • Prima di eseguire ogni trattamento estetico indossare, guanti monouso, mascherina chirurgica, eventuale mascherina FFP2 o FFP3 senza valvola oppure visiera/schermi
    facciali nei casi specifici previsti.

DPCM Centri estetici

L’ultimo decreto Covid in vigore dal 16 gennaio 2021 contiene le norme per i parrucchieri, centri estetici e barbieri e per il contrasto dell’emergenza Covid.

Esso prevede che i centri estetici operino secondo le normative elencate all’inizio di questo post. Ci sono molti controlli e le multe sono piuttosto salate in caso di violazione dei protocolli anti covid.

Chiusura centri estetici in zona rossa

I centri estetici che si trovano in zona rossa, devono restare chiusi mentre possono operare legittimamente quando la propria zona si trova in zona arancione.
Se il locale si trova all’interno di un centro commerciale, non si potrà svolgere l’attività di estetica durante il week-end, festivi e pre-festivi.

Si può andare dall’estetista se si trova in un altro comune, quando si è in zona arancione?

Se il comune in cui si risiede ha una popolazione superiore ai 5.000 abitanti non è possibile spostarsi per andare nel proprio centro estetico di fiducia. Questo perché si presume che esistano altri centri estetici all’interno di un comune medio grande, dal quale ci si può rifornire senza violare i limiti alla circolazione imposti dal DPCM.

Se il comune in cui si risiede ha una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti allora è possibile recarsi presso un centro estetico purché questo si trovi all’interno di un raggio di 30 km.

Per poter approfondire tutti gli altri argomenti relativi all’apertura del tuo centro estetico, ti invito a lasciare perdere i vari blog e siti che puoi trovare cercando su internet, perché molti di questi contengono informazioni non aggiornate e non farebbero che aumentare la tua confusione.

Ti consiglio quindi di leggere il mio libro “Aprire un Centro Estetico”, che trovi qui.

Ho seguito l’apertura e il successivo avviamento di decine di nuovi centri estetici e posso dirti che gli errori che vengono commessi tipicamente sono molto diffusi ma anche facilmente evitabili, purché si sappia come intervenire e in che modo.